Eccoci qui con la seconda tappa di questo Grand Tour. Oggi parleremo di una piccola città dal grande cuore culturale: Mantova.

Il Palazzo Ducale di Mantova

In particolare di un monumento dalla grande stratificazione storica, ossia il palazzo Ducale. Esso appare come una vera e propria città palazzo nel bel mezzo della città; costituito da numerosi edifici collegati tra loro da ampi corridoi e grandiose gallerie, cortili interni e vasti giardini.

L'arte sul Lago di Garda: il Palazzo Ducale di Mantova

Pianta Palazzo Ducale – Mantova

Tre sono i nuclei fondamentali del palazzo: Corte vecchia, il castello di San Giorgio e Corte Nuova. I quali vengono proposti al viaggiatore secondo un percorso circolare.

Si parte dalla Corte Vecchia, per proseguire ( attraverso il corridoio di Santa Barbara ) nel castello di San Giorgio; di qui si passa in Corte Nuova, tornando infine in Corte Vecchia da dove si raggiunge l’uscita.

Si cerca così di seguire anche, per quanto possibile, un percorso cronologico; dal ciclo pittorico di Pisanello alle sale tardo settecentesche in cui vennero riutilizzati,come “tappezzeria”, gli arazzi raffiguranti gli Atti degli Apostoli tratti dai cartoni di Raffaello.

La storia

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Palazzo Ducale – Mantova @chiara_pasinetti

Palazzo Ducale divenne nel tempo anche il simbolo del gusto e della raffinatezza dei Signori che l’abitarono. Fu costruito in epoche diverse a partire dal XIII secolo, inizialmente per opera della famiglia Bonacolsi successivamente su impulso dei Gonzaga.

Le fonti storiche attestano che sin dal Trecento i Gonzaga raccolsero opere d’arte, inizialmente soprattutto dipinti di carattere sacro, manoscritti e codici miniati. Poi nel corso del Quattrocento la presenza di veri artisti di corte portò all’aumento di questo patrimonio; ma la svolta effettiva avvenne con i due coniugi Francesco II e Isabella d’Este.

Il primo puntò su cicli di dipinti che celebrassero le virtù militari della casata e si dedicò all’allestimento del palazzo di San Sebastiano.

Isabella, ritenuta da tutti la signora del Rinascimento, al contrario mirò all’illustrazione di temi allegorici e colti; fece inoltre realizzare il proprio appartamento al pianterreno della Corte Vecchia, dove si trasferì dal Castello.

Le opere pittoriche oggi presenti nel palazzo sono costituite da tre nuclei: i dipinti già appartenenti alla famiglia Pico e altre opere risalenti al periodo della dominazione austriaca fino a Napoleone; le tele provenienti dalle chiese chiuse al culto dallo stesso Napoleone; le opere depositate dal Comune nel 1915 provenienti dal palazzo dell’Accademia e da altre sedi cittadine.

La camera degli Sposi

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Camera degli Sposi – Palazzo Ducale @chiara_pasinetti

Palazzo Ducale possiede,dentro le sue mura,il capolavoro assoluto del rinascimento padano, ossia la decorazione pittorica della Camera degli Sposi. Questa venne affrescata da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474 su commissione di Ludovico III di Gonzaga.

I dipinti della “Camera Picta” ( camera dipinta – come veniva anticamente definita ) costituiscono un esempio di decorazione unitaria di un ambiente in chiave prospettica. Per percepire al meglio le pitture bisognerebbe porsi al centro della stanza, in tal modo si può avere una visione d’insieme dall’effetto strabiliante. Alla base vi è una zoccolatura dipinta a finto marmo, su di essa si impostano dei pilastri sui quali poggiano a loro volta dei capitelli sospesi che sostengono in maniera illusoria la volta. Tra i pilastri possiamo anche vedere scene di ciò che avviene al di fuori; sulla parete ovest invece è rappresentata tutta la corte in modo piuttosto informale, sorpresa mentre un messaggero ( sulla sinistra ) consegna una lettera a Ludovico affiancato dalla moglie Barbara; viene dedicata proprio a questi ultimi ed è per questo che è nota come camera degli sposi.

Grande invenzione è il celebre oculo sulla volta; da una sorta di pozzo si intravede il cielo sovrastante mentre si affacciano varie figure che scrutano verso il basso.

( per chi fosse interessato ) Tutte le informazioni riguardanti le visite guidate ( orari e prezzi ) si possono trovare nel sito dedicato al Palazzo ( http://www.mantovaducale.beniculturali.it/it/informazioni/benvenuti )

Anche questo percorso è terminato. Vi aspetto il mese prossimo per affrontare insieme la terza tappa di questo nostro Grand Tour,sempre qui, su Garda Outdoors.