La Strada del vino Bardolino

Lazise, archivio fotografico Regione del Veneto

La Strada del Vino Bardolino è un percorso incantevole per tutte le stagioni, immerso in paesaggi che sorprendono per le bellezze naturalistiche e storico-architettoniche. Da una parte le colline moreniche e dall’altra il lago di Garda.

La Strada del Vino Bardolino si snoda lungo un incantevole tracciato di circa 80 chilometri, toccando ben 16 comuni della sponda orientale del Lago di Garda. Sulle colline moreniche si producono le uve autoctone Corvina, Rondinella, Corvinone e Molinara dalle quali nasce il Bardolino, grande rosso di tradizione che nella tipologia Superiore può fregiarsi della DOCG. Ma i punti di riferimento del tracciato sono le sei località della zona Classica di produzione vinicola: Bardolino, Lazise, Cavaion Veronese, Affi, Costermano e Garda.

Una strada da percorrere in tutte le stagioni – in auto, a piedi o in bicicletta – che attraversa un paesaggio di rara bellezza, con lo sguardo che da una parte è immerso nel verde delle colline e dall’altra è rivolto all’azzurro de lago.

Nel piccolo centro lacustre di Bardolino, il paese che ha dato il nome al vino, molti i punti di attrazione come le chiese di San Severo e San Zeno, Villa Carrara Bottagisio e la cinquecentesca Loggia Rambaldi. Poco distante l’abitato, nell’azienda Zeni, è stato allestito il Museo del Vino, mentre a Cisano è visitabile il Museo dell’Olio.

Lazise, che si dichiara con orgoglio ‘primo comune d’Italia’ riferendosi all’autonomia di cui godette già nell’alto medioevo, oltre alla scenografica veste d’impronta veneziana è famosa per la produzione di un miele di altissima qualità che pone la cittadina ai vertici dell’apicoltura nazionale. Alle pendici del Monte San Michele, coltivate a vigne e uliveti, sorge l’abitato di Cavaion Veronese. Da visitare la parrocchiale e le numerose ville erette ai tempi della Serenissima. Il vicino stagno di Cà Nova nasconde i resti di un villaggio preistorico, i cui reperti sono visibili nel piccolo museo archeologico.

Proseguendo verso nord si incontra Affi, raccolto ai piedi del Monte Moscal. Nel ‘700 la località era rinomata per la produzione del “Famaloso”, vino rosso ottenuto da uve passite, simile all’attuale Recioto della Valpolicella. L’itinerario tocca poi Costermano che accoglie il turista con le sue belle residenze signorili tra cui il quattrocentesco palazzo Becelli, mentre la val dei Molini è il luogo ideale per una passeggiata nella natura. Infine Garda con il suo caratteristico porto. Paese di antica vocazione vinicola, in passato qui si usava affinare il vino fino all’estate nei cosiddetti “canevini”, cavità naturali inglobate nelle abitazioni.

Su questa fertile zona della riva orientale del lago di Garda anche i prodotti ortofrutticoli e ittici concorrono allo sviluppo dell’economia locale: la coltura del Kiwi, dell’olivo, la produzione del miele, dell’asparago violetto dell’Adige e infine il pesce di lago.

Luoghi di incomparabile bellezza celebrati nei secoli da scrittori poeti che, con le loro testimonianze, hanno lasciato pagine indimenticabili. Un itinerario che merita di essere percorso nella sua interezza e che darà molte soddisfazioni sia agli amanti del cibo e del vino, che a quelli dell’arte.

 

Strada del Vino Bardolino Doc
P.zza Matteotti, 8 – 37011 Bardolino (Vr)
Telefono +39 045 6212567
Sito web www.bardolino-stradadelvino.it