“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago” diceva Wallace Stevens, poeta statunitense. E forse aveva proprio ragione.

Lungo le sponde di un lago si può conoscere la bellezza di una natura semplice e gioiosa. Si può trovare il tempo per pensare, per guardare le sue acque blu e dare una risposta a qualunque domanda, si può imparare la storia tra le vie dei suoi paesi e paesini.

Vicino ad un lago si può scoprire di essere tornati bambini, con la curiosità negli occhi e il cuore aperto a nuove avventure. Io tutto questo l’ho provato in un luogo sorprendente. Si chiama Lago di Garda.

Il Lago di Garda tra storia, natura e curiosità

Lago di Garda: viaggio alla scoperta dei suoi tesori

Vista del Lago di Garda dal Monte Baldo – ph @sovchi

Maria Callas lo chiamava Benàco, con l’accento sulla a. E come lei anche Virgilio, Dante e Catullo sapevano qual è la giusta pronuncia dell’altro nome, quello antico di origine celtica.

Poi nel Medioevo qualcosa cambiò e il lago più grande d’Italia diventò noto a tutti con il nome dell’omonima cittadina della sponda orientale: Garda. Un chiaro segno della presenza germanica e dell’evoluzione del termine tedesco “Warda”, che significa “guardia”.

In qualsiasi modo lo si voglia chiamare, il Lago di Garda resta una meraviglia della natura.

La luminosità dell’ambiente, la dolcezza del clima e la grandiosità dei suoi paesaggi fanno da sfondo a testimonianze storiche e culturali di grande valore.

Disseminati sul territorio del Garda ci sono città che sembrano piccoli angoli di paradiso e che nascondono tesori preziosi che vale la pena vedere almeno una volta nella vita.

Olivi, palme, cipressi, limoni, oleandri e aranci: sul Lago di Garda c’è il Mediterraneo in tutti i suoi colori, profumi e sapori.

A sud è circondato della colline moreniche, mentre nella parte a nord alta e stretta, è abbracciato dalle catene montuose, che lo proteggono e lo fanno assomigliare ad un fiordo norvegese. Ammirare la vista di questo panorama dalla cima del Monte Baldo è uno spettacolo che lascia davvero senza fiato.

Una rubrica per parlare delle più belle città del Lago di Garda

Lago di Garda: viaggio alla scoperta dei suoi tesori  Lago di Garda: viaggio alla scoperta dei suoi tesori

I tesori del Lago di Garda – ph Antonio Brizarielli

Come faccio a parlare del Garda, a descrivere le sue infinite virtù con un solo articolo? Impossibile, dovrei scriverne uno lungo almeno 10-15 pagine.

Ecco perché ho pensato ad un progetto, o meglio, ad un viaggio. Un viaggio particolare alla scoperta delle città più belle che popolano il suo territorio.

Ogni venerdì, qui su Garda Outdoors, faremo tappa insieme in una città diversa del Lago di Garda.

Tu verrai con me ed io ti porterò con le parole a visitare i luoghi diventati il simbolo di un bacino che unisce tre grandi regioni: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.

Potrai scoprire le caratteristiche di quelle città, cosa visitare e soprattutto quali sono i tesori che non tutti conoscono, quelli che ti lasceranno a bocca aperta.

Il nostro viaggio partirà da Verona, per poi toccare Mantova, Brescia e Trento, arrivando poi alle cittadine costiere come Desenzano, Limone, Malcesine, Torri e Bardolino. Non mancheranno ovviamente anche le splendide Peschiera del Garda e Gardone Riviera.

L’appuntamento è a partire da venerdì prossimo, 14 ottobre. Ti aspetto per un viaggio che non potrai dimenticare, sulle sponde di un lago amato e cantato dai poeti di tutto il mondo.

 

«Suso in Italia bella giace un laco,
a piè de l’Alpe che serra Lamagna
sovra Tiralli, c’ha nome Benaco.»

(Dante Alighieri, Inferno, Canto XX)