Torbole sul Garda in 90 minuti 

Partiamo per il nostro viaggio alla scoperta di Torbole sul Garda dal parco della Colonia Pavese. Questo imponente edificio, che si affaccia direttamente sulla spiaggia, è stato costruito agli inizi del ‘900 come Grand Hotel Torbole. Nel dopoguerra  é stato utilizzato prima come sanatorio e poi come scuola. Dopo un periodo d’abbandono, agli inizi degli anni 2000 é stato messo in sicurezza abbassandolo di un intero piano e sostituendone il tetto. Al momento è la sede distaccata dell’universita di …. per il corso d’arte.

A pochi metri troviamo la chiesetta di Santa Maria, un tempo cappella privata della Colonia Pavese ed ora utilizzata alternativamente alla chiesa principale si sant’Andrea, e la nuova pizza di Torbole con le sue fontane e la vista sul Lago di Garda.  Difronte alla Piazza ….. si trova il bar alla Sega il cui nome deriva dal fatto che tempo addietro qui sorgeva una segheria alimentata dal torrente della Fitta che, scorrendo dalla località Coize fino a questo punto della spiaggia, alimentava pure alcuni mulini.

Proseguendo lungo lago troviamo Casa Beust, edificio storico del paese caratterizzato da un grande affresco nella parte superiore della facciata. A pochi passi troviamo l’Ex Dogana. Quando su questi territori regnava l’impero Austrungarico, Torbole sul Garda era terra di confine e i doganieri austriaci controllavano le merci che passavano dal porto e incassavano i dazi doganali.

Torbole sul Garda: cosa vedere a Torbole sul Garda in 90 minuti

Antonio Briziarelli Torbole

Oltrepassato il porto passando sotto i portici dell’Hotel Geier, ci s’incammina verso destra percorrendo il bel lungolago di Torbole sul Garda. Dopo aver oltrepassato il molo del battello si giunge al Sasso dei Bimbi, un’enorme masso ora quasi del tutto ricoperto dalla pavimentazione del marciapiede e dal quale si gode un panorama unico di Torbole, Riva del Garda fino alla Rocca di Tremosime. Nella tradizione torbolana i bambini, anziché nascere sotto i cavoli, nascevano qui, sotto il sasso baciato dal lago. Questo masso é stato per secoli il luogo dei giochi dei giovani Torbolani che qui imparavano a tuffarsi in acqua. Fino agli anni’30 questo punto rappresentava pure il termine della strada. Ciò significa che chi avesse voluto spostarsi fino a Malcesine avrebbe dovuto farlo con una barca.

Tornando indietro verso il centro, poco prima di giungere al porto, giriamo a destra presso il caffè Bellavista ed attraverso piazza Alpini giungiamo a Via Picalof che rappresenta la via principale su cui é andato a svilupparsi l’insediamento di Torbole. Il nome (‘pica-lof: impicca-lupo) deriva dall’arco che sovrasta l’accesso alla via sotto al quale venivamo appesi i lupi catturati dai cacciatori.

Al termine della via si giunge a piazza Goethe che deve il suo nome al fatto che durante il suo celebre viaggio in Italia, Goethe soggiornò proprio qui. Una targa sull’edificio ricorda l’avvenimento.

Da qui ci s’inerpica per via Pontalti fino alle scale che portano alla Chiesa di Sant’Andrea. La Chiesa principale del paese, sviluppata in tre navate e caratterizzata da un dipinto del santo omonimo risalente al XVIII° secolo sorge su resti di una precedente chiesa romanica. Alla bellezza della chiesa si abbina un Panorama a picco sul Lago di Garda da mozzare il fiato.

Torbole sul Garda: cosa vedere a Torbole sul Garda in 90 minuti

Fabio Tagliaferri Torbole

Ridiscese le scale della Chiesa si prosegue su via Pontalti seguendo le indicazioni per Nago. Questa fu la strada che connetteva Torbole e Nago dalla seconda metà dell’800 fino agli anni ’30 del ‘900 quando fu realizzata la strada attuale. In precedenza si utilizzava l’antica strada preistorico-romana della valletta di Santa Lucia. Al primo tornante si giunge al Belvedere: un cocuzzolo che si staglia dinnanzi al lago sovrastando i tetti di Torbole. E’di certo uno dei migliori punti panoramici della zona. Da qui si possono vedere il bastione di Riva, il Castel Penede di Nago e la Rocca di Manerba. Non stupisce che in epoca medievale proprio qui vi fosse una torre d’avvistamento!  

A questo punto scendiamo per la scalinata che discende dal Belvedere fino a giungere a Via delle scuole. Da qui, proseguendo verso sinistra, torniamo nei pressi del centro da cui si può tornare facilmente al punto di partenza presso la Rotonda al termine della salita per Nago.

Come arrivare a Torbole sul Garda

AUTO:

Nago-Torbole è raggiungibile sia da sud che da nord tramite la Statale 12 del Brennero o l’autostrada A22 (uscita Rovereto sud/Lago di Garda Nord) proseguendo poi per la strada statale S.S. 240.
Da Trento in alternativa all’autostrada si può prendere la S.S. 45/bis.
Mentre chi proviene dalla zona sud del Lago di Garda può prendere la S.S. 249.

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TRENO:
La stazione delle Ferrovie dello Stato è collegata al paese con un buon servizio pullman.
orario treni

orario autobus
 

AEREO:

Gli aeroporti più vicini sono lo scalo Catullo di Verona, che dista circa 90 Km, il Marco Polo di Venezia che dista 195 Km, il Milano Linate a 245 Km ed il nuovo aeroporto di Bolzano a 60 Km.