In questo articolo non parleremo di numeri, anche se possiamo anticiparvi che le stories dell’evento presenti sul profilo instagram di Garda Outdoors sono state seguite da una media di 1800 persone/a storia, per un totale di oltre 50.000 persone.

Non vi racconteremo nemmeno perchè e come è nato questo blog tour (lo abbiamo già fatto qui). Oggi vi raccontiamo il tour che hanno seguito i blogger, una specie di cronaca dalla Terra del Custoza.

Venerdì 14 settembre: l’arrivo

Un tour in bicicletta in Italia inizia pedalando? No, ovviamente mangiando! La Sig.ra Paola, proprietaria dell‘Hotel Al Cacciatore di Valeggio sul Mincio, ci ha preparato una degustazione di tortellini, piatto tipico della zona, in cui erano presenti 5 ripieni diversi (carne, zucca, porro, ricotta e spinaci e broccoletto con Monte Veronese). Le sorprese iniziano: i tortellini, buonissimi, raccontano una storia, la storia della Sig.ra Paola. Ci raccontano della sua cura nella selezione delle materie prime, dell’attenzione durante la lavorazione, della passione e dell’amore che ci mette quando li prepara e cucina. Se passate da Valeggio, fate un salto da lei e scoprirete un mondo legato ai tortellini.

Sì, perché un territorio non è fatto solo di strade, fiumi e monti, ma soprattutto di persone e se si vuole scoprire veramente il luogo che si visita, è con le persone che lo abitano che bisogna parlare, per conoscerlo attraverso i loro racconti.

La Sig.ra Paola racconta e si racconta attraverso i tortelli … un racconto che vale la pena di ascoltare.

Sabato 15 settembre: inizia il bike tour

Partenza alle 9 da Valeggio sul Mincio in direzione Sommacampagna, passando per S.Lucia dei Monti e percorrendo una serie di stradine secondarie a bassa percorrenza o strade di campagna per arrivare alla prima tappa: l’ossario di Custoza.

Questo monumento è stato eretto nel 1879 per volere di Don Gaetano Pivatelli, accoglie le spoglie dei caduti della prima e della terza guerra di indipendenza Italiana (rispettivamente 1848 e 1866) a monito di tutte le guerre. Monito purtroppo rimasto inascoltato.

Un monito forte per chi lo visita, un pugno nello stomaco che fa riflettere sull’assurdità della guerra e dei conflitti in generale. Un luogo che domina tutte le Terre del Custoza e che va visitato per ricordarci il perché perdere la pace così faticosamente conquistata sia di una stupidità assoluta.

Lasciamo questo luogo sacro con mille pensieri ed emozioni contrastanti, per addentrarci nel territorio collinare, un sali scendi che ci porta sulla collina del tamburino sardo (vi ricordate il libro “Cuore”?). Viali alberati, stradine bianche, poco o zero traffico. Per molti versi ricorda i panorami della Toscana. E viaggiando sulle nostre E-bike arriviamo alla seconda tappa del tour. La Cantina sociale del Custoza. Ebbene sì: in Italia si mangia e si beve bene praticamente ovunque. E anche l’entroterra Gardesano non delude sotto questo punto di vista. I vini del Custoza sono ottimi se accompagnati ai formaggi e salumi della zona, come la soppressa e il Grana Padano. Non solo il Passito di Custoza va a nozze con le sfogliatine di Villafranca. Se non le conoscete nessu problema! Le potete assaggiare solamente in queste zone, motivo in più per venire a visitarle.

Attraversiamo il paese di Sommacampagna dove visitiamo Palazzo Terzi (sede del comune) Villa Venier e la Pieve Romana, la più antica chiesa romana della zona per tornare a Valeggio sul Mincio.

Il nostro tour si conclude con la visita al pastificio “il Re del Tortellino” e, ovviamente, con gli immancabili scatti di Borghetto sul Mincio, uno dei borghi medioevali più belli d’Italia.

La sera del Sabato è stata dedicata, oltre alla storia, alla scoperta di uno dei ristoranti tipici del Custoza: “al Tamburino Sardo”, dal quale si può godere di un panorama privilegiato, in cui lo sguardo si perde fino a Verona, illuminata da mille luci.

Domenica 16 settembre: da Valeggio al Lago di Garda

Domenica mattina inforchiamo le nostre bici e, dopo aver attraversato il centro di Valeggio, entriamo al Parco Giardino Sigurtà per una visita guidata. Colazione con cappuccino e caffè al bar del parco e poi via, pedalando fra alberi secolari e piante in fiore. I sali scendi del parco si affrontano facilmente con le e-bike e la visita risulta piacevole e divertente.

Da Valeggio percorriamo la ciclabile Peschiera-Mantova e arriviamo nel centro della cittadina di Peschiera sul Garda per visitare le mura, patrimonio dell’UNESCO, il Museo della pesca e quello della Palazzina Storica.

Questo week end è un esempio di una due giorni a spasso sul Lago di Garda in bicicletta. Un tour che con le e-bike tutti possono affrontare, anche i meno allenati. Una modalità diversa, più in sintonia con l’ambiente che ci circonda e che permette di apprezzare le diverse sfumature che questo territorio ha da offrire.