Sirmione viene comunemente detta la Perla del Garda per la sua bellezza e per la sua particolare posizione, adagiata su una striscia di terra che si protende verso il centro del lago, al confine tra le province di Brescia e Verona. Il suo simbolo più noto è la Rocca Scaligera, che accoglie il visitatore costituendo l’unico ingresso al centro abitato. È uno dei Castelli italiani meglio conservati ed uno dei rari esempi di fortificazione lacustre.

Storia del castello di Sirmione

Il Castello di Sirmione, uno dei rari esempi di fortificazione lacustre.

Stefania Balsamo – Castello di Sirmione

Come suggerisce il nome, il castello è di epoca scaligera, quindi legata al periodo più fiorente della città di Verona. La costruzione del castello iniziò a metà del XIII secolo, molto probabilmente su precedenti resti di epoca romana e la sua funzione fu sempre esclusivamente difensiva, di controllo portuale e di carcere.

La sua struttura con mura e torri massicce e con le caratteristiche merlature a coda di rondine era accessibile, tramite due ponti levatoi, sia dall’interno che dall’esterno del borgo. Oggi rimane un solo ingresso, quello che ti permetterà di entrare a Sirmione e visitare le sue bellezze. Subito dopo la fine della costruzione del castello fu realizzata la darsena, sempre cinta da spesse mura merlate, dove trovava riparo la flotta scaligera.

La leggenda del Castello di Sirmione

Come ogni castello che si rispetti anche quello di Sirmione è teatro di una leggenda. Pare che Ebengardo ed Arice, due giovani molto innamorati abitassero qui, e vivessero felici e sereni, prima che la tragedia li colpisse. Durante una notte di tempesta un cavaliere veneto, Elalberto, chiese rifugio al castello. La coppia aprì la propria dimora al forestiero che rimase incantato dalla bellezza di Arice, tanto da introdursi nella sua camera durante la notte. La ragazza spaventata gridò, Elalberto per farla tacere la pugnalò. Ebengardo, sentite le grida dell’amata raggiunse la sua stanza e pugnalò a sua volta Elalberto. E da allora non trovò pace, tanto che si dice che il suo fantasma ancora si aggiri nel castello.

Visitare il Castello di Sirmione

La Rocca Scaligera di Sirmione è aperta al pubblico tutti i giorni, escluso il lunedì, con i seguenti orari:
da Martedì a Sabato dalle 8.30 alle 19.30
la Domenica dalle 8.30 alle 13.30
Il costo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 2,5 euro, gratuito la prima domenica di ogni mese.

Il biglietto ti dà diritto a visitare l’intero castello partendo dal portico a piano terra, in cui è stato allestito un lapidario romano e medievale, per raggiungere poi i camminamenti sulle mura con vista sulla darsena. Potrai inoltre accedere, tramite una rampa di scale in legno, alla torre più alta del complesso detta Mastio. Da lassù la vista panoramica che si apre sul lago è davvero incomparabile. Lungo tutto il percorso troverai pannelli informativi che forniscono tutte le spiegazioni fondamentali sul castello, il suo uso e la sua storia.

Cosa vedere a Sirmione

Il Castello di Sirmione, uno dei rari esempi di fortificazione lacustre.

Saad Nourdine – Castello di Sirmione

Una volta superata la Rocca entrerai nel centro abitato, un piccolo borgo molto suggestivo, con vicoli e case in pietra. Addentrati nelle sue viuzze, che ti offriranno scorci molto particolari ad ogni passo, fino a raggiungere, quasi in fondo al promontorio il sito archeologico delle Grotte di Catullo. Si tratta dei resti di un’antica Villa Romana, edificata tra il primo secolo a.C. ed il primo secolo d.C. che deve il suo nome al poeta Gaio Valerio Catullo che, in una sua lirica, narrò del ritorno alla casa di Sirmione tanto amata. Le Grotte di Catullo ospitano un museo archeologico suddiviso in tre sezioni dedicate alla preistoria, all’epoca romana e all’epoca medievale delle zone affacciate sul lago di Garda, oltre che un plastico della Villa, come doveva apparire nel periodo del suo massimo splendore.

Il Castello di Sirmione, uno dei rari esempi di fortificazione lacustre.

Pier Scuri Castello di Sirmione

Prima di entrare a Sirmione, nella località detta Colombare, troverai le rinomate Terme, le cui acque sulfuree curano tanti problemi della pelle, aiutano chi soffre di sinusite o otite frequente, e apportano benefici a tutto l’organismo. Le terme si trovano all’interno di uno splendido parco e occupano una superficie di circa 10000 mq, di cui 700 riservati alle acque termali tra vasche e piscine coperte o scoperte. La temperatura costante dell’acqua, tra i 34 ed i 36 °C permette di usufruire delle piscine all’aperto anche in inverno, con una fantastica vista sul lago. Se vuoi farti un regalo di vero benessere, fermati qui almeno un giorno.

Il Castello di Sirmione, uno dei rari esempi di fortificazione lacustre.

Daniela Pinzoni – Castello di Sirmione

Se la giornata lo consente, ti suggeriamo di non perderti la navigazione sul Lago di Garda, alla scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche, di questi luoghi, da un punto di vista diverso. Orari ed itinerari cambiano in base alla stagione, puoi informarti direttamente al porto e scegliere l’itinerario che preferisci.

Sirmione, tra strette viuzze e l’immensità del lago di Garda (che qui raggiunge la sua massima espansione) in inverno è più affascinante che mai!