La storia del santuario della Madonna della Corona: dalla costruzione alle recenti modifiche


Il santuario della Madonna della Corona, inizialmente conosciuto con il nome di Santa Maria di Montebaldo, fu costruito nel XV secolo a Caprino Veronese, una frazione di Spiazzi, un piccolo comune nella provincia di Verona per celebrare l’apparizione della statua dell’Addolorata congiuntamente alla presa di Rodi da parte dei turchi.

Il Santuario Madonna della Corona



La sua particolarità è il fatto che la struttura del santuario appare in parte avvolta dalla parete del Monte Baldo. Infatti, la costruzione venne fatta proprio in un incavo di questa montagna (774 metri sul livello del mare) a strapiombo sulla Valle dell’Adige.

A seguito della visita del vescovo Gian Matteo Giberti del 1530, venne inaugurata la prima chiesa. Successivamente nel 1625, i Cavalieri di Malta, iniziarono un processo di restauro della stessa che diventò un santuario. I lavori di modifica della struttura iniziale terminarono definitivamente 1680.

La facciata del santuario della Madonna della Corona ad oggi visibile è il frutto di diversi restauri. Infatti, nel 1898, venne ampliata di circa 2 metri verso il piazzale frontale. Nel 1899, venne modificata la facciata. Vennero inseriti dei decori con marmi di Sant’Ambrogio i quali gli conferirono l’aspetto tipico delle costruzioni in stile gotico.

L’altare maggiore, posto nella nicchia della Madonna, subì delle importanti modifiche nel corso del 1928. Durante l’Anno Santo, il 1975, la chiesa venne ulteriormente ampliata praticando uno scavo nella roccia della montagna (lungo la pendice). Anche la cupola fu interessata da diversi restauri. La meravigliosa costruzione che potrai ammirare ad oggi ha un’altezza di 18 metri.

Come raggiungere il santuario della Madonna della Corona

Oltre ai fedeli cattolici, il santuario è la meta preferita dagli appassionati delle passeggiate. Oltre alla via tradizionale che percorre il paese potrai recarti alla chiesa tramite il bosco che costeggia le pendici della montagna.
Infatti, puoi raggiungere il santuario percorrendo il Sentiero della Speranza. Questo attraversa tutto il bosco e giunge proprio alla scalinata che conduce alla chiesa. Inizialmente, il sentiero era percorso esclusivamente dai fedeli che si recavano in pellegrinaggio.

Ad oggi, oltre che per recarsi alla chiesa, questo viene apprezzato anche dagli amanti del trekking per via dei meravigliosi paesaggi e dalla possibilità di ammirare l’incantevole Valle dell’Adige, il ponte del Tiglio, il Sengio e la grotta della pietà.

La camminata ha inizio dal paese di Brentino Belluno e termina a quella che è la prima stazione della Via Crucis rappresentata da una grande croce di cemento. La passeggiata attraversa la Grotta della Pietà (ovvero una sorta di capanna tra la roccia della montagna) e giunge al meraviglioso Ponte del Tiglio. Arrivati a questo punto potrai ammirare il santuario situato di fronte a te.

Devozione e legame con la religione cattolica

Il santuario della Madonna della Corona è noto per il suo forte legame con la Chiesa Cristiana Cattolica. La forte devozione dei fedeli per questo luogo è ampiamente documentata nelle diocesi di Verona e Venezia. In particolare, nella parrocchiale di Sant’Anna d’Alfaedo si trova un quadro rappresentante il trasporto della Madonna della Corona da Rodi al Monte Baldo. Dalla zona della Lessinia, tutt’oggi partono numerosi pellegrinaggi che conducono i fedeli al santuario della Madonna della Corona.

Dove parcheggiare per visitare il santuario Madonna della Corona

Usciti dall’autostrada del Brennero A22 prendete per Spiazzi e Ferrara di Monte Baldo, è quasi impossibile perdersi.

Arrivati a Spiazzi, avete due possibilità: lasciare l’auto in paese, in uno degli ampi parcheggi per poi iniziare la discesa a piedi, oppure spingervi oltre l’abitato dove, dopo circa mezzo chilometro, trovate un altro megaparcheggio con la fermata del bus navetta e l’imbocco della strada asfaltata che discende al santuario (vietata alle auto private).

Bus Navetta da Spiazzi al Santuario Madonna della Corona

Partenze dal capolinea di Spiazzi:
bus ogni 30 minuti dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle 14,30alle 16,30;

Partenze dal Santuario Madonna della Corona:
bus ogni 30 minuti dalle 9,15 alle 12,15 e dalle 14,45 alle 16,45.

Tariffe: 
biglietto di corsa semplice € 1,80; biglietto di andata e ritorno € 3,00

Il servizio non viene effettuato in caso di inagibilità della strada.