Lungolago ciclopedonale di Garda (VR).
Lungolago ciclopedonale di Garda (VR).

In questo periodo la voglia di stare all’aria aperta fa sempre capolino. La pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda rappresenta il giusto compromesso fra attività motoria, bella stagione che incalza e un pranzetto in riva al lago scaldati dal sole primaverile.

Hyperlapse di un tratto di pista ciclopedonale da Bardolino verso Garda.

Quali paesi attraversa la pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

Da sud verso nord si passa da 4 bellissimi paesi tutti siti nella provincia di Verona: Lazise, Cisano, Bardolino e Garda.

Dove posso parcheggiare per andare sulla pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

In ciascuno dei 4 paesi che attraversa sono presenti parcheggi a pagamento comodi e capienti. Ovviamente consigliamo, se volete percorrere tutta la pista, di utilizzare i parcheggi di Bardolino o Garda.

Quanto è lunga la pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

Il tratto è lungo circa 18 km a/r, completamente in piano.

È adatta anche ai bambini la pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

Questo percorso è adatto a tutti, si possono tranquillamente utilizzare carrozzine e passeggini e portare i cani a guinzaglio.

Cosa posso fare lungo il percorso della pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

Oltre a visitare i suggestivi centri storici dei 4 paesi che attraversa, costellati anche di bellissimi negozi per lo shopping, si incontrano molti bar e chioschi “pieux dans l’eau”, ristoranti, spiagge attrezzate (lungo il percorso segnaliamo Il Cisanino Bar & Grill – Via Peschiera 2/b a Cisano di Bardolino – tel. 333.852.8982 e il Cavalla Beach Bar – Lungolago Europa a Garda) e libere. In alcuni tratti si possono osservare incantevoli canneti (tipici della parte sud gardesana), oltre che una ricca fauna lacustre, come anatre, germani reali, folaghe, gabbiani, cigni.

Quando è meglio andare sulla pista ciclopedonale Lazise – Bardolino – Garda?

Questo percorso è abbastanza affollato durante i mesi estivi e i weekend. Se volete percorrerlo in bicicletta durante l’alta stagione consigliamo di evitare gli orari di punta e di sfruttare le prime ore del mattino e la sera attorno al tramonto, per evitare di andare avanti come i Flintstones con i piedi a terra per non perdere l’equilibrio.

È bellissimo in tutti i periodi dell’anno e anche d’inverno regala panorami dai colori unici per gli amanti della fotografia e della quiete. L’orario del tramonto, che infuoca l’acqua e l’orizzonte, è sicuramente il più emozionante e introspettivo.

Alla prossima cari Outdoors!

Silvia Turazza – Redazione Garda Outdoors

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