Il loro colore dal rosa tenue al rosa più acceso sembra fatto apposta per fungere da perfetto pendant all’azzurro del lago d’estate. Ci riferiamo ai vini rosati e nello specifico ai Chiaretti, di cui il Garda è particolarmente generoso. Due i capofila: il Bardolino Chiaretto sulla sponda veronese e il Valtènesi Chiaretto che si allunga verso il Bresciano.

Anche il Garda Classico e il Riviera del Garda Bresciano punterebbero a dire la loro. E dalla vendemmia 2017 lo faranno insieme, riuniti sotto l’unica denominazione Riviera del Garda Classico in cui il Valtènesi gioca il ruolo di nobile appellazione.

La manifestazione Italia in Rosa, del resto, chiusa lo scorso weekend a Moniga del Garda a quota 8.000 visitatori, ha celebrato le ampie possibilità di consumo dei Chiaretti. Vini da non limitare a un aperitivo fugace e particolarmente richiesti all’estero.

Vini Chiaretti da riscoprire in riva al lago

Il Bardolino Chiaretto da vino a drink con il Chiarè

Il Bardolino Chiaretto ha una tonalità rosa tenue, profumi di agrumi, mela verde, di fragolina di bosco e di lamponi. Ineguagliabile fresco, con quella sua sapidità ammaliante, si accompagna alle serate d’estate, ai pranzi in famiglia o a due sotto i pergolati che si allungano nella Riviera del Garda.

I colli morenici fanno da sfondo verdeggiante ideale. Proposto anche in versione spumante, il Bardolino Chiaretto è alla base di un gradevole cocktail aperitivo che a Bardolino e a Lazise viene realizzato nei wine bar con sciroppo di sambuco, soda e foglie di menta fresca. Se vi trovate in zona chiedete del Chiarè DE.Co., sarete subito deliziosamente serviti.

Un mondo rosa sul Garda Veronese facile da abbinare

Ma il Bardolino Chiaretto non è perfetto solo pre-dinner. È uno dei pochi vini a sposarsi con la pizza, si accompagna con primi a base di pasta e ravioli, con prosciutto e melone, piatti con pesce di lago e – sorpresa – con tartufo nero estivo o scorzone. Prodotto in oltre 10 milioni di bottiglie in provincia di Verona, il Bardolino Chiaretto nasce dalla vinificazione in rosa prevalentemente di uve Corvina veronese e di Rondinella. Una curiosità: provatelo con il sushi.

Vini Chiaretti da riscoprire in riva al lago

Nel Bresciano domina il Valtènesi Chiaretto

Lo chiamano il vino di una notte e non a torto. Il Valtènesi Chiaretto, con origini ultracentenarie, nasce da una pratica codificata nel 1896 dal senatore veneziano Pompeo Molmenti che prevedeva poche ore di contatto tra il mosto e le bucce di uve rosse Groppello, accompagnate da una minor percentuale di Marzemino, Barbera e Sangiovese e seguite dal rito della svinatura notturna. Il dèblocage della nuova annata si svolge il 14 febbraio, in occasione della festa di San Valentino.

Rosa, fiorito e sapido

Il Valtènesi Chiaretto viene prodotto sulla sponda occidentale del Lago di Garda verso Brescia in 2,3 milioni di bottiglie ma, assaggiandolo, il palato ne richiama altre. A guardarlo da vicino si capisce perché: la tonalità è elegante e sfuma dal petalo di rosa al rosa tenue. Fiorito, intenso e fine al tempo stesso al naso, spicca per la sapidità e la freschezza che lo rende ideale in abbinamento a pesce e sformati di verdure, ad antipasti e ad antipasti freschi. What else!