Volta Mantovana, godendo di una posizione geografica particolarmente piacevole, comunemente a quasi tutti i borghi dell’aera di cui ci stiamo occupando, si è dimostrato essere, fin dai tempi più remoti, un insediamento favorevole ad essere abitato.

Volta Mantovana, custode della tradizione. Volta Mantovana, custode della tradizione. Volta Mantovana, custode della tradizione.

Palazzo Gonzaga

Ciò che fa di Volta una meta per cui vale la pena fare una sosta è il Palazzo Gonzaga: è noto che questo patronimico risulti piuttosto diffuso nella zona e che sia sempre garanzia di vestigia di grande pregio artistico e storico.  Sul territorio in cui si è stabilita e diffusa, la famiglia Gonzaga ha infatti detenuto, con continuità un dominio secolare, permettendo di conseguenza uno sviluppo di tradizioni e costumi che tramandati sono giunti pressoché intatti ai nostri giorni.

Il territorio mantovano è famoso tra l’altro per le sue tradizioni gastronomiche, le cui origini vanno ricercate nell’antica attenzione che la nobile dinastia mostrava nei confronti della buona cucina e dell’ospitalità.

Palazzo Gonzaga ospita una “Mostra permanente della convivialità e del vino nel Rinascimento” dove è possibile fare una visita accurata  degli ambienti restaurati e vedere i reperti dell’epoca con il supporto del video “Rinascimento in cucina” realizzato dal figlio d’arte Mario Piavoli, in cui sono illustrate le abitudini ed i modi di vita dell’epoca.

Il paese ricorda anche l’esistenza di un vino tipico locale, ormai estinto, che risultò gradito anche alla corte di Francia: la Vernazza di Volta Mantovana.

Volta Mantovana, custode della tradizione. Volta Mantovana, custode della tradizione.
Rievocazioni storiche di antichi banchetti, ma soprattutto una diffusione capillare di locali, tra ristoranti e trattorie, perpetuano sapori che un tempo erano conosciuti da pochi e una varietà di piatti basati su prodotti locali, la zucca per prima, che rendono giustamente famosa questa terra.

L’autentico gioiello di questa località sono senz’altro i giardini del Palazzo; costruiti nel 1527 sono un bellissimo esempio di giardino all’italiana, sviluppati su due terrazze con balaustre, collegate tra loro da una scalinata. Solo in epoca più recente furono aggiunte due balze inferiori per le necessità dei marchesi Cavriani che abitavano l’edificio; furono infatti ideati per ospitare il teatro all’aperto per gli ospiti, tra l’esedra e la loggia che li delimitano sui lati corti e che avevano la funzione di scenografia e palcoscenico.

Sono visitabili nel periodo tra aprile ed ottobre: meta consigliata a chiunque ami ciò che arricchisce il territorio nazionale con la propria tipicità.

Come arrivare a Volta Mantovana

Volta Mantovana si trova a 20 minuti di macchina da Peschiera del Garda

Volta Mantovana, custode della tradizione.