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Per la maggioranza delle persone i paesi da annoverare con località del Lago di Garda sono solamente quelli collocati geograficamente vicino alle sponde del Benaco, non considerando l’entroterra come un territorio collegato e unito alle acque del più grande Lago Italiano. 

Per noi di Garda Outdoors e per il turista che viene a soggiornare sul Lago di Garda il territorio gardesano è tutto quello raggiungibile in 60 minuti d’auto. Per questo motivo Trento risulta essere la città più a Nord del Lago di Garda. 

In questo articolo vi consigliamo alcune cose da vedere a Trento, città Mitteleuropea, da anni sul podio delle città italiane per qualità della vita.

Il Castello del Buonconsiglio.

Trento: cosa vedere nella città più a nord del Lago di Garda.
Castel del Buoncosiglio – Trento

Trento è famosa per il consiglio di Trento avvenuto dal 1545 al 1563 e tenutosi al Castel del Buonconsiglio, la sontuosa residenza dei principi vescovi. Oggi il Castello è un museo dove vengono allestite diverse mostre ma la nostra raccomandazione è quella di prenotare una visita a torre Aquila per ammirare il “Ciclo dei mesi” una tra le manifestazioni artistiche più significative del Gotico internazionale. Affrescato per volere del principe vescovo Georg von Liechtenstein sul finire del Trecento, restituisce con straordinaria precisione un’immagine vivida del mondo feudale al tramonto del Medioevo, dove, in una natura lussureggiante e prorompente, i passatempi nobiliari si intrecciano alle attività contadine.

Il Muse: museo delle scienze.

Il MUSE è uno dei 10 musei più visitati in italia con oltre 600.000 ingressi l’anno. Progettato dall’architetto Renzo Piano che, con il profilo della struttura, ha voluto richiamare l’andamento frastagliato delle montagne trentine e in particolare delle Dolomiti. Anche il percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Si inizia dalla cima: terrazza e piano 4 ci fanno incontrare sole e ghiaccio, per poi scendere ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell’evoluzione, fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale. 

Il museo dell’areonautica Caproni. 

Trento: cosa vedere nella città più a nord del Lago di Garda.
Museo dell’areonautica Caproni – Trento

Il Museo espone la prima collezione aeronautica al mondo, costituita negli anni Venti del Novecento. Sin dai suoi primi anni di attività, Gianni Caproni decise di conservare all’interno delle sue officine alcuni fra i suoi aerei più importanti, anziché procedere alla loro dismissione e al riutilizzo dei materiali per altre costruzioni. Questa scelta, nel 1927, maturò nella fondazione del Museo a Taliedo, in provincia di Milano. La sua sede a Trento fu inaugurata nel 1992. 

Basilica Duomo di San Vigilio a Trento.

Trento: cosa vedere nella città più a nord del Lago di Garda.
Piazza Duomo con la fontana del Nettuno, sullo sfondo il Duomo, la Torre civica e il museo diocesano

Il maestoso Duomo di S. Vigilio a Trento, dedicato al patrono della città, si affaccia sulla piazza principale. Costruito sulla tomba del Santo, nel corso dei secoli il duomo ha subito varie modifiche e ricostruzioni, con l’aggiunta di elementi gotici e barocchi. Oggi è un edificio complesso ma armonioso, in cui gli stili gotico e barocco danno vita ad interni ricchi e unici. Tra sculture lignee, tele e decorazioni, sul transetto nord spicca la Ruota della Fortuna, il grande rosone che illumina la navata, mentre ai lati delle navate, due scale rampanti permettono di raggiungere i campanili.

Palazzo Pretorio a Trento.

Il Palazzo Pretorio e la Torre Civica di Trento si trovano in centro e si affacciano su Piazza Duomo, il ritrovo principale della città: si tratta di monumenti maestosi e tutti da scoprire, ricchi di storia e perfetti da visitare in una mezza giornata. Il Palazzo Pretorio risale al 1220 e nel corso dei secoli è stato adibito a prigione, tribunale, sede del Comune e sede dei vescovi. Oggi domina il centro di Trento e ospita il Tesoro della Cattedrale e il Museo Diocesano Tridentino, i cui quadri narrano le vicende del Concilio di Trento. 

La Torre Civica, di fianco al Palazzo, con il suo grande orologio scandisce il tempo di Trento da sempre, ma nasconde un passato tenebroso: la campana della Renga, custodita al suo interno, annunciava le condanne a morte sulla piazza su cui si affaccia.

Villa Margon: la più bella residenza nobiliare extra moenia di tutto l’arco alpino.

Villa Margon è una delle più importanti residenze signorili costruite nel Cinquecento nelle vicinanze di Trento. La villa, sorta in località Margon alle pendici del Monte Bondone (m. 452), fu edificata verso il 1540-50 per iniziativa della famiglia di origine veneta Basso. Dimora estiva nobiliare e luogo di villeggiatura, la residenza sorge in un paesaggio di rara bellezza ed è immersa in un grande parco di circa 135 ettari.

L’interno si articola in una serie di sale affrescate da importanti cicli pittorici che rappresentano documenti preziosi della pittura del Cinquecento in Trentino. Si tratta degli affreschi relativi alla vita e alle gesta dell’imperatore Carlo V, che si vuole sia stato ospite della villa, di scene del Vecchio e del Nuovo Testamento e di un ciclo dei Mesi.

Queste sono alcune delle cose da vedere a Trento, città alpina con una storia interessante e uno sguardo attento al futuro. 

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