Cosa vedere sul Lago di Garda? Ve lo raccontiamo in questo articolo proponendovi un tour del Lago di Garda in 7 giorni.

Rispondere alla domanda “cosa vedere sul lago di Garda” è molto difficile visto che parliamo di un territorio molto esteso, ben 165 km di costa con oltre 30 paesi che sorgono sulle sue rive.

Ci proviamo descrivendo un percorso, totalmente arbitrario di cosa vedere sul Lago di Garda in sette giorni. Dove mangiare e dove dormire. Un tour per chi volesse iniziare a conoscere questo meraviglioso territorio. I posti consigliati in questo articolo sono stati visitati direttamente da me o da altre persone che scrivono per il magazine Garda outdoors.

Iniziamo il nostro percorso partendo a sud del Lago di Garda ed esattamente da Sirmione.

Giorni 1: Sirmione, Desenzano e Montichiari

Sirmione è uno dei paesi più famosi e rinomati del Lago di Garda. La penisola di Sirmione è conosciuta da tutti gli amanti del Lago ed è una meta imperdibile per chi viene per la prima volta a visitarlo. Cosa vedere: il Castello Scaligero, che rappresenta un raro caso di fortificazione destinata ad uso portuale e la villa romana “Terme di Catullo”, appartenuta al poeta Catullo da cui prendono il nome. (cosa vedere a  Sirmione)

Per una pausa pranzo in velocità è possibile approfittare delle moltissime pizzerie al taglio o dei bar dislocati all’interno del centro storico. Se invece amate lo slow food, consigliamo di recarvi al “Ristorante Risorgimento “ (nel quale devo tornare assolutamente).

Nel pomeriggio una passeggiata per le vie di Desenzano è doverosa e come non concedersi un meritato snack alla gelateria Vivaldi? Visto che ci siete visitate anche il Castello di Desenzano e infine recatevi nell’entroterra a Montichiari. Si tratta di un comune a circa 10 km da Desenzano, nel quale visitare il Duomo di Montichiari dedicato a S. Maria Assunta e Il Castello Bonoris che protegge il comune e i suoi abitanti fin dal 1107.

Terminate le visite culturali ci si può dedicare all’aperitivo e alla cena all’ ”Osteria dei Matti” o alla “Salamensa”. Concludete la giornata in bellezza riposandovi a Palazzo Novello. Entrambi i locali sono situati nel cuore antico di Montichiari.

Giorno 2: La Rocca di Manerba, il Vittoriale degli Italiani e i Giardini Heller

Dopo colazione lasciate Montichiari in direzione Manerba. Sulla strada incontrerete il paese di Lonato e suggeriamo una fermata per visitare il suo Castello, comunemente denominato “Rocca”.

Da Lonato si prosegue verso il Parco Archeologico Naturalistico Rocca di Manerba del Garda.

La Rocca di Manerba è un promontorio a picco sul Lago di Garda ed è uno dei punti panoramici più belli di tutto il Lago. Sulla Rocca sorge il Parco, nel quale troverete un museo che intende valorizzare contestualmente le realtà archeologiche e gli aspetti paesaggistici e naturalistici del territorio di Manerba.

Consigliata è anche una visita all’ abitato palafitticolo dell’Età del Bronzo che fa parte del patrimonio mondiale UNESCO.

Visto che siete a Manerba non potete che fermarvi a pranzo al ristorante “Capriccio” della chef stellata Giuliana Germiniasi. leggi articolo

Da Manerba proseguite verso ovest sulla Gardesana Occidentale in direzione Gardone Riviera (leggi cosa fare e cosa vedere a Gardone Riviera in bicicletta) per visitare il Vittoriale degli Italiani e i Giardini Heller. Sul Vittoriale degli Italiani c’è poco da dire se non che è la cittadella monumentale costruita a Gardone Riviera dal poeta Gabriele d’Annunzio assieme all’architetto Giancarlo Maroni.

Giardini Heller

Un “campionario di regioni del mondo”, così Andrè Heller definisce il suo Giardino. Nel corso degli anni, aiutato da un clima definito “aria della fortuna”, Heller è riuscito a trasformarlo in un giardino paradisiaco in cui sono ospitate piante provenienti da tutto il mondo. Da vedere!

Non ho indicazioni da darvi sugli alloggi alberghieri della zona, ma per cenare non avete che l’imbarazzo della scelta; sono ben 9 i ristoranti segnalati dalla guida Michelin fra i quali risaltano: il ristorante “il Fagiano” dallo Chef Matteo Felter e il “Lido 84” dallo Chef stellato Riccardo Camanini.

Giorno 3: Santuario Monte Castello di Tignale, la Forra di Tremosine e Riva del Garda.

Imboccate la Gardesana Occidentale in direzione nord, superando i paesi di Toscolano Maderno, Gargnano (può interessati leggere cosa fare e cosa vedere a Toscolano Maderno e Gargnano) e la lunga galleria di Campione. All’uscita della galleria si giunge immediatamente al bivio per salire verso l’altipiano di Tignale a circa 600mt s.l.m.

Da qui raggiungete il Santuario Monte Castello, dal quale è possibile ammirare un panorama veramente mozzafiato del lato sud del Lago di Garda che spazia da Malcesine fino a Salò.

Dopo aver visitato il Santuaro riprendete il nostro viaggio, ma non ripercorrete la strada fatta all’andata, bensì seguite le vie sull’altipiano in direzione Tremosine per visitare un altro punto panoramico eccezionale nel vero senso della parola: una terrazza a picco sul Lago di Garda! Questa meraviglia si trova all’hotel Paradiso a Pieve di Tremosine.

Per scendere dall’altipiano e tornare lungo le sponde del Lago di Garda sulla Gardesana occidentale potete scegliere due strade: la principale (consigliata) che vi porta all’imbocco del paese di Limone o la strada della Forra.

Si tratta di una strada molto stretta (due auto affiancate non ci passano) e suggestiva, veramente emozionante percorrerla. La Strada della Forra è considerata come “la strada più bella del mondo”. Winston Churchill la definì l’ottava meraviglia del mondo. Consigliata a chi viaggia in moto. 

Arrivati a Limone sul Garda, imperdibile la Limonaia. Limone sul Garda fu la zona di produzione d’agrumi per scopo commerciale più settentrionale al mondo; i limoni venivano esportati a centinaia di migliaia soprattutto in Germania, in Polonia, in Russia, garantendo lavoro e profitti non indifferenti.

Pranzo alla “Cantina del Baffo” dallo Chef stellato Isidoro Consolini. leggi articolo

Ripartite per Riva del Garda per visitare la Torre Apponale: 165 scalini che conducono alla sua sommità dalla quale si ammirano le geometrie della piazza che delimita il molo, la città di Riva del Garda e le acque azzurre del Garda. Scesi dalla Torre Apponale potete imboccare il percorso che conduce al Bastione di pietra grigia, posto sulle falde del Monte Rocchetta: due dei simboli identificativi di Riva del Garda. (leggi anche 10 cose da fare e cosa vedere sul Lago di Garda Trentino)

Terminate la giornata a Tenno, visitando uno dei borghi antichi e più belli d’Italia: Canale di Tenno, un piccolo borgo medioevale magnificamente conservato dai suoi abitanti.

Per cena, visto che siete a Tenno non potete non assaggiare un prodotto tipico nato proprio in questo paese: la Carne Salada! E dove se non al “Ristorante Castello” di Tenno? Un ristorante in stile anni ’60 che propone da sempre un menu a base di carne salada a mo’ di carpaccio e cotta … buon appetito! (vedi anche la nostra ricetta per la Carne Salada) 

Per dormire si consiglia l’Hotel Baia Azzurra a Lido di Arco, direttamente sul Lago di Garda.

Giorno 4: Giro del Lago di Garda in Battello

Dopo tanto scarpinare, oggi concedetevi una giornata in relax e prendete il traghetto che da Torbole sul Garda porta a Sirmione. Il viaggio di andata è di circa 4 ore: si arriva a Sirmione per l’ora di pranzo e, al ritorno a Torbole, sempre in battello, per ora di cena. (guarda qui per maggiori info sul tour del Lago di garda in battello)

Giorno 5: Malcesine sul Garda

Da Torbole sul Garda prendete la Gardesana Orientale in direzione Malcesine e iniziate il viaggio di ritorno verso il lato sud del Lago di Garda. A Malcesine utilizzate la funivia panoramica (la cabina ruota di 360° su sè stessa offrendo una visuale sul Lago di Garda molto suggestiva) e arrivate fino ai 1800mt di altitudine sul Monte Baldo. In quota è possibile organizzarsi per fare escursioni alla scoperta del “Giardino d’Europa” a piedi o in MTB (scoprite perchè il Baldo viene anche chiamato in questo modo). (leggi anche cosa fare e cosa vedere a Malcesine)

In alternativa concedetevi una mezza giornata di relax prendendo il sole e ammirando il panorama del Lago di Garda da quasi 2000mt di altitudine.

Se non vi siete organizzati con il pranzo al sacco potete mangiare in quota nei rifugi presenti nelle vicinanze della funivia.

Se invece preferite ritornare a Malcesine è possibile scendere a piedi, utilizzare la funivia oppure volare con il parapendio (volo accompagnato con guide professionistiche) e atterrare in un prato sulle rive del Lago. Qui consigliamo di recarvi al “Ristorante Ristoro”, a pochi metri dall’uscita della funivia.

Vi attende un pomeriggio alla scoperta di Malcesine, del suo borgo antico e del Castello Scaligero che domina il paese ed ha un punto di vista privilegiato sul Lago di Garda.

Pernottate all’Hotel Garden in val di Sogno: consigliamo di prenotare una delle camere al 2° piano, dalle quali si gode di un panorama che sicuramente vi emozionerà. La cena è d’obbligo dallo Chef stellato Leandro Luppi alla “Vecchia Malcesine”: preparatevi ad innamorarvi del pesce di lago. 

Giorno 6: La Gardesana orientale 

Seguite la Gardesana Orientale in direzione sud verso il paese di Garda e fermandovi dopo pochi km a Cassone di Brenzone. Qui si trova il fiume Aril, considerato il più corto del mondo, con i suoi 175 mt di lunghezza. Proseguite il vostro viaggio fino a Torri del Benaco e sostate per visitare il borgo. Il porto di Torri del Benaco è particolarmente fotogenico 😉

Lasciato l’abitato di Torri del Benaco dopo circa 10 km troverete Punta S.Viglio e la spiaggia Baia delle Sirene. Ottimo punto per scattare fotografie e rilassarsi al sole sulle rive del Lago. 

Aperitivo sulla passeggiata di Garda e per cena a S.Zeno di Montagna, dove potete scegliere se cenare alla “Casa degli Spiriti” dallo chef stellato Paolo Cappuccio oppure alla “Taverna Kus”. Entrambi i locali godono di una vista meravigliosa sul Lago di Garda e sulla Baia di Salò illuminata la sera…

In questa zona consigliamo di pernottare al Color Hotel di Bardolino.

Giorno 7: Gardaland

e qui ci sono poche cosa da dire se non: DIVERTITEVI!

Lago di Garda Cosa vedere in 7 giorni

Lilli Bonafini i 40 anni di Gardaland

Dopo Gardaland si torna a casa con una certa nostalgia e la voglia di tornare a visitare il Lago di Garda.

Se intendete dedicare più giorni per fare il giro del Lago di Garda è consigliabile effettuarlo nel mese di settembre, dopo il giorno 10 oppure a Giugno. In altri periodi dell’anno il rischio di incappare in rallentati dal traffico dei turisti sulla Gardesana è molto alto.