Limone sul Garda ha una storia che mi ha lasciata di stucco: fino agli anni Quaranta il paese è rimasto isolato e raggiungibile solo via lago o attraverso una ripida stradina tra le montagne. La costruzione della gardesana occidentale, ultimata nel 1932 e con ben 28 km scavati nella roccia, ha rotto quell’isolamento ed ha reso accessibile la cittadina al turismo straniero, che ovviamente ne è rimasto incantato.

Il centro storico di Limone sul Garda

Limone sul Garda è un piccolo gioiello abitato da poco più di mille anime. Situato sulla riviera bresciana, è apprezzatissimo per le sue limonaie, l’olio d’oliva pregiato, il pittoresco porticciolo e la vista mozzafiato che si può godere dalla Chiesa di San Rocco, che si trova proprio sopra al paese.

Limone sul Garda tra profumi e scorci mozzafiato

Limone sul Garda

Visitare questa cittadina affacciata sul Lago di Garda vuol dire fare un passo indietro nel tempo, respirare l’atmosfera di una volta, quando i pescatori tornavano a casa dalla giornata di lavoro e i limoni inondavano l’aria nelle sere d’estate con il loro dolce profumo.

Personaggi come Goethe, Lawrence e Ibsen sono rimasti affascinati da Limone, non tanto per gli elementi architettonici o i monumenti storici, ma per i suoi angoli suggestivi. Le vecchie case che si stringono attorno al porto, le piccole piazze, le viuzze del centro storico e le scalinate ombrose che si diramano ovunque. La vera bellezza di Limone è proprio là, dove il sole fatica ad illuminare le finestrelle, i balconcini e le volte misteriose.

Per scoprire veramente Limone e conoscerne i suoi segreti bisogna lasciare la strada principale per perdersi tra i suoi vicoli e tra le casette in pietra. Qui, tra portici e scalette che si inerpicano su ripidi pendii, la natura cresce rigogliosa ed è facile trovare sul proprio cammino piante e fiori spontanei, come capperi, ginestre, aloe, gelsomini e caprifoglio.

Le origini del nome “Limone”

Limone è famosa in tutto il territorio per le sue limonaie, situate sulle terrazze alle pendici della Cima della Mughera, e sono il simbolo della località. Tuttavia il nome della città non deriva dai suoi amati limoni, come potrebbe sembrare. Ci sono diverse teorie sulla sua origine etimologica:

  • Dal celtico “limo” o “lemos” che significa “olmo”.
  • Dal latino “lima” in riferimento ad un fiume che avrebbe eroso il terreno per via della sua corrente.
  • Dal latino “limen” cioè “confine”. Probabilmente quest’ultimo è il più attendibile, dato che Limone è situato da secoli sul confine fra le terre di Brescia e quelle di Trento.

Le limonaie di Limone sul Garda

Come detto le limonaie sono situate sulle terrazze alle pendici della Cima della Mughera. Le prime serre per la crescita e la maturazione degli agrumi sono state costruite nel XVII secolo e si possono visitare ancora oggi: si tratta di strutture in pietra e legno realizzate per proteggere le delicate piante di limoni dai freddi venti invernali.

Cosa vedere a Limone sul Garda

Dopo le limonaie del Castel un edificio di interessante valore storico è la Chiesa parrocchiale di San Benedetto, realizzata in stile barocco, custode di diverse opere selezionate di Andrea Celesti.
Tra gli edifici sacri degni di nota segnaliamo la Chiesa di San Rocco, risalente al XIV secolo, e la barocca Parrocchiale di San Benedetto, del 1691, che vanta un ricco patrimonio artistico, tra cui due tele che rappresentano la MaddalenaCristo e l’Epifania di Andrea Celesti, e una Deposizione di scuola bresciana.

Nella centralissima Piazza Garibaldi Casa Gerardi, o Casa della Finanza, costruita tra il XVII e XVII secolo, e realizzata in pietra scura.
In località Tèsol, vi è poi la Casa natale di Daniele Comboni, vescovo missionario fondatore gli ordini missionari dei Comboniani e delle Pie Madri della Nigrizia.

Il degno di nota è il Museo dei Pescatori, un luogo che ha come obiettivo tenere viva nella memoria la storia di questo antico borgo e le sue tradizioni

Escursioni a piedi o in mountain bike a Limone sul Garda

il Sentiero del Sole, è accessibile a tutti. Dominato dall’alto dai pendii rocciosi del Monte Palaer e della Punta dei Larici, e si snoda fino ai rifugi militari della Grande guerra in località Reamòl.

Ideale per gli escursionisti muniti di mountain bike, è l’escursione Dosso dei Roveri, che offre un panorama tra i più spettacolari della zona orientale del lago, sulle pendici del gruppo de monte Baldo, giardino d’Europa.

da Limone a Baita Bonaventura, un percorso ella durata di 6 ora con un dislivello di 2.300mt adatto a escursionisti con un buon allenamento. si può percorre tutto l’anno.

Eventi a Limone sul Garda

Limone del Garda accogliere i turisti con un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio sul lago verso la fine di maggio. Suggestive sono le visite serali alla Limonaia del Castèl, emblema delle tradizioni di Limone e recentemente restaurata e ampliata regala ai partecipanti una serata di musica con degustazioni di limoncello, dalle ore 20 alle ore 23.

Inoltre gli sportivi possono divertirsi in tante occasioni, grazie ad un calendario ricco di iniziative legate allo sport di ogni genere.

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Non si può visitare il Lago di Garda senza aver visto il panorama di Limone sul Garda, arrivare dal traghetto poi è ancora più affascinante perché si vedono tutti i colori delle case illuminate dal sole. Venerdì prossimo mi sposterò dall’altra parte, sulla sponda veronese alla scoperta delle bellezze e dei tesori della splendida Malcesine.

Come arriva a Limone sul Garda

In Auto

Uscita Rovereto Sud A22:  Si segue la direzione per Riva del Garda e superato il centro abitato si prosegue per Limone sul Garda (percorso consigliato)

Uscita Brescia Est A4 : si seguono le indicazioni per Salò e poi si prosegue sulla gardesana occidentale fino ad arrivare a Limone sul Garda