Chi visita per la prima volta Peschiera non può non notare la sua unicità. È una città fortificata, costruita all’interno di una rete di canali creati a scopo difensivo che poi confluiscono a formare il fiume Mincio. La sua particolare conformazione quindi la rende diversa da tutti gli altri paesi del Lago di Garda.

Peschiera ha un delizioso centro storico che si affaccia sulla bassa sponda del lago, e si trova a 25 chilometri da Verona. Fondata dagli Scaligeri, questa cittadina ha molto più di un bel paesaggio e qualche passeggiata lungo la riva: nasconde tesori e tradizioni locali che hanno fatto la storia.

Peschiera del Garda tra curiosità e storia

La sconfitta di Attila. Vicino a Peschiera, nei pressi di Salionze sul Mincio, la tradizione riporta che nel 492 il Papa Leone I abbia fermato senza armi Attila “Il flagello di Dio”, dopo una campagna di conquista e distruzione iniziata dai territori dell’Asia minore.

Le città del Garda: tradizioni e bellezze di Peschiera del Garda

Peschiera del Garda – foto di Andrea Barzoi

La saga di film sui pirati. ll Lago di Garda negli anni ’60 fu utilizzato come location per girare alcuni film in tema piratesco, con diversi paesi che vennero trasformati per l’occasione grazie a particolari scenografie. Una delle città coinvolte fu proprio Peschiera, che divenne una piccola Cinecittà del Nord, con tanto di capannoni, villaggi e finti vascelli costruiti con vecchi barconi da pesca.

I tesori preziosi da scoprire di Peschiera

Santuario della Madonna del Frassino. Il santuario, oltre ad essere un importante sito religioso, è ricco di meravigliose opere d’arte: sono presenti tele di Paolo Farinati, di Giovanni Andrea Bertanza, di Zeno da Verona e di Muttoni il Giovane. Al suo interno è conservata una statuetta in terracotta della Madonna, che rappresenta l’origine del santuario.

Le città del Garda: tradizioni e bellezze di Peschiera del Garda

Peschiera del Garda – Santuario Madonna del Frassino

Si racconta che l’11 maggio 1510 il contadino Bartolomeo Broglia, aggredito da un serpente, vide quella statuetta fra i rami di un frassino. Il contadino pregò la Madonna di salvarlo e subito il serpente si allontanò. Qualche giorno dopo la statua venne consegnata all’arciprete di Peschiera, che la portò nella chiesa della disciplina, ma durante la notte scomparve e fu ritrovata sullo stesso frassino dove Bartolomeo l’aveva vista la prima volta. Poco più di un anno dopo, il cattolico Roberto Stuart, comandante generale delle truppe francesi, pose la prima pietra per erigere il santuario di Peschiera.

Il laghetto del Frassino. A Peschiera del Garda, nella zona di San Benedetto di Lugana, si trova un piccolo lago con una profondità massima di 15 metri, formatosi in seguito al ritiro del grande ghiacciaio del Benaco. Nonostante le ridotte dimensioni, questo specchio d’acqua è un’importante area naturalistica per la varietà di specie che si trovano sulle sue sponde.

Proprio per le sue peculiarità faunistiche e floristiche è un biotopo di rilevanza europea nonché un’oasi naturale protetta. Al suo interno si trova anche uno dei siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, inserito dal 2011 nell’elenco del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.