Il giardino più bello del Garda è dentro una fortezza: torna Fiori nella Rocca 2026

Dal 10 al 12 aprile 2026, la maestosa Rocca di Lonato del Garda ospita la 28° edizione della rassegna florovivaistica più raffinata d’Italia. Tra piante rare, segreti officinali e il fascino del design, ecco perché non potete perdere questo appuntamento.

C’è un momento preciso in cui il basso Garda si risveglia davvero: è quando le mura medievali della Rocca di Lonato smettono di essere solo pietra antica per diventare una tela vivente fatta di petali, profumi e rarità botaniche.

Se siete in cerca di un’esperienza che unisca la bellezza della natura al fascino della storia, segnatevi queste date: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026. Torna infatti “Fiori nella Rocca”, la mostra mercato che trasforma uno dei punti panoramici più spettacolari del Benaco in un giardino incantato.

Un compleanno speciale e tesori botanici

L’edizione 2026 non è come le altre. Quest’anno si festeggia il 50° anniversario del Garden Club Brescia, mezzo secolo dedicato alla diffusione della cultura del verde. Per l’occasione, il parterre di espositori è più selezionato che mai: dai collezionisti di rose e peonie ai maghi delle piante acquatiche, fino agli esperti di frutti antichi e agrumi.

Due i grandi protagonisti di quest’anno:

✨ Vivi il Garda: Esperienze Uniche Selezionate per Te

  1. I Maestri Gramaglia: Paolo e Marco Gramaglia cureranno un approfondimento dedicato alle piante medicinali. Un viaggio sensoriale tra i “semplici” (le erbe delle antiche spezierie) per riscoprire il legame millenario tra botanica e benessere.
  2. L’Arte di Giusy Ferrari Cielo: Le sale della Rocca ospiteranno le incredibili composizioni in fiori di carta di questa artista di fama mondiale (Giudice internazionale dell’I.I.D.F.A. di Sanremo e vincitrice del titolo mondiale al Gran Prix mondiale di Toronto – una delle competizioni di arte floreale più prestigiose a livello globale). Non chiamatele repliche: sono vere e proprie sculture capaci di ingannare l’occhio e incantare il cuore.

Non solo fiori: shopping e lifestyle

Passeggiando tra i camminamenti di guardia e i giardini della Fondazione Ugo Da Como, troverete molto più che piante. È l’occasione perfetta per rinnovare il vostro outdoor con arredi da giardino di design, oggetti d’artigianato, abbigliamento in fibre naturali, cappelli di paglia decorati e cosmetici botanici.

Il consiglio in più: Avete esagerato con gli acquisti? Nessun problema. L’organizzazione mette a disposizione un servizio gratuito di cariolaggio per trasportare i vostri nuovi tesori verdi direttamente al parcheggio.

Evento dentro all’evento: un tuffo nella storia e nel Miracolo Italiano

Il biglietto d’ingresso (solo 6 euro) è una vera chiave magica: vi permette non solo di godervi la mostra fiori, ma anche di esplorare l’intero complesso monumentale della Rocca, monumento nazionale dal 1912, che ospita anche la mostra Italia del Miracolo.

Curata dalla Fondazione Cirulli, racconta attraverso il design e la pubblicità il boom economico italiano (1948-1968). Con un supplemento, potrete inoltre visitare la Casa del Podestà, una delle case-museo più affascinanti d’Italia, con le sue facciate policrome appena restaurate.

Info Utili per il tuo weekend

  • Quando: 10-11-12 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle 18:00.
  • Dove: Rocca di Lonato del Garda (BS).
  • Prezzo: 6 € (gratis under 14). Supplemento di 6 € per la visita guidata alla Casa del Podestà.
  • Sito web: www.fiorinellarocca.it
  • Come arrivare: Uscita A4 Desenzano del Garda (a soli 4 km). Se arrivate in treno, la stazione di Lonato è vicinissima, oppure potete optare per quella di Desenzano e proseguire in pullman.

Dimenticate i soliti vivai affollati: qui la primavera ha il sapore di un’avventura d’altri tempi. Che stiate cercando la rosa perfetta o che vogliate solo scattare la foto ideale, la Rocca di Lonato è il posto dove essere.

Ciao cari Outdoors, ci vediamo all’ombra dei petali!
Silvia Turazza

fiori nella rocca di lonato
fiori nella rocca di lonato
Silvia Turazza

Secondo l’arte dell’onomanzia, il significato del mio nome è così descritto: “vive nei boschi, silvestre e selvaggia”. A volte il fato conosce la strada prima di te, e ti forgia con le esperienze più affini. Vivo sul balcone del Garda a San Zeno di Montagna. Appassionata di trekking, fotografia e scrittura, che unisco in piccole avventure. Se mi cercate, mi trovate nel bosco vista lago... con i miei Roberto, Gea e Zeo.

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