Dettaglio Evento
- 📅 Data Inizio: 05/09/2026
- 🔚 Data Fine: 05/09/2026
- 📍 Luogo: Garda Trentino
Info Arco rivive l’atmosfera elegante e raffinata dell’Ottocento con il Gran Ballo dell’Arciduca con Cena Asburgica , una serata speciale che unirà storia, musica, danza e tradizione. La manifestazione consiste in una serata danzante con musiche storiche ottocentesche , accompagnata da una sfilata per le vie del centro storico di Arco . La sfilata sarà aperta dalla Banda Musicale di Praso e seguita dai figuranti in abito ottocentesco del gruppo di ballo Arco Asburgica . Al termine della sfilata, in piazza Segantini , il gruppo Arco Asburgica si esibirà in danze storiche ottocentesche , coinvolgendo attivamente anche il pubblico presente. Le coreografie proposte sono realmente danzate all’epoca (fine ’800) . I personaggi interpretati dal gruppo rappresentano figure storiche realmente transitate ad Arco nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. All’interno della manifestazione, nelle due piazze indicate , a partire dalle ore 16.00 (con inizio ufficiale dell’evento alle ore 17.00 e conclusione prevista intorno alle ore 22.00 ), saranno allestiti appositi gazebi che ospiteranno: artisti locali e trentini con esposizione delle loro opere; le ricamatrici dell’Associazione Arco Ricamatrici ; giochi in legno realizzati dal comitato organizzatore per l’intrattenimento dei bambini. I giochi saranno gestiti da figuranti in abiti dell’epoca contadina , appartenenti alla manifestazione Arco com’era , che si occuperanno di spiegare e far utilizzare i giochi ai bambini presenti. Saranno inoltre predisposti spazi dedicati a: produttori agricoli locali ; hobbisti ; cena asburgica , vendita di strauben , il tutto a cura dell’ Associazione di volontariato Donne Rurali di Rango . Tutti i partecipanti che non prenderanno parte alle danze saranno vestiti con abiti da popolani , per rievocare il passato rurale dell’epoca contadina di Arco . Nelle piazze cittadine sarà possibile fare un vero e proprio tuffo nel passato , incontrando artigiani, giochi in legno e oggettistica artigianale, rievocando scorci di vita quotidiana, mestieri e oggetti dell’epoca contadina che rischierebbero altrimenti di essere dimenticati.





