La Trento sotterranea è un quartiere della città romana rimasto sepolto per secoli e oggi visitabile a pochi metri dalla superficie. Sotto Piazza Cesare Battisti, lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, che tutti chiamano SASS, custodisce 1.700 metri quadrati di Tridentum: strade, mura, case e botteghe riportate alla luce durante il restauro del Teatro Sociale. Per chi passa qualche giorno sull’alto Garda, è la meta di mezza giornata che tiene insieme storia e riparo, a breve distanza da Riva e Torbole.
Cosa vedi sotto la piazza
Si scende di pochi metri e il rumore della città si spegne. Davanti a te corre un tratto di strada lastricato con grandi lastre di pietra rossa locale, la stessa che riconosci in tanti palazzi del centro. Sotto il piano stradale si aprono i condotti di un’articolata rete fognaria, il segno di una città che sapeva governare l’acqua. Poco oltre, un lungo tratto delle mura orientali conserva una torre che in età imperiale fu trasformata in porta urbica, il varco da cui si entrava a Tridentum da est.
Dalle strade si passa alle case. Restano ambienti domestici con pavimenti a mosaico, stanze scaldate da un impianto di riscaldamento sotto il pavimento, un cortile, un pozzo rimasto intatto e la bottega di un vetraio, dove si lavorava il vetro quando Trento era un nodo di traffici fra la pianura e i valichi alpini. È il dettaglio che dà la misura del luogo: non un monumento isolato, ma la vita quotidiana di un quartiere.
La città che c’era: da Tridentum al quartiere Sas
Tridentum nasce come città romana circa duemila anni fa e resta abitata, trasformandosi, dal I secolo avanti Cristo fino al VI dopo Cristo, prima di essere inglobata nella Trento medievale e poi moderna. Il nome del sito conserva la memoria di un quartiere più recente, il Sas, in parte demolito negli anni Trenta del Novecento per aprire l’attuale Piazza Cesare Battisti. Gli scavi che hanno restituito l’area romana risalgono ai lavori di restauro e ampliamento del Teatro Sociale, condotti fra il 1990 e il 2000: sotto un cantiere di fine secolo è riemersa una porzione di città di venti secoli prima.
✨ Vivi il Garda: Esperienze Uniche Selezionate per Te
Oltre il SASS: la Tridentum diffusa
Il SASS è la porta d’ingresso, ma la Trento romana continua altrove. Sotto la Torre Civica, in Piazza Duomo, si conserva la Porta Veronensis, la porta rivolta verso Verona, a cui si accede dall’atrio del Museo Diocesano. In Piazza Lodron un secondo scavo mostra un settore meridionale della città, con un tratto di mura, una torre e resti di edifici privati. Il biglietto del SASS comprende anche la Villa romana di Orfeo, in via Rosmini, con i suoi pavimenti musivi. Lungo il percorso, il video “Dentro Trento” e le postazioni di realtà virtuale ricostruiscono l’aspetto della città antica e ti aiutano a leggere ciò che resta: due strumenti utili soprattutto se visiti con dei ragazzi.
Quando conviene salire a Trento
L’alto Garda e Trento appartengono alla stessa valle dell’Adige, e la città è la deviazione naturale quando cerchi un contrappunto colto alla vita all’aperto, o quando la pioggia ferma la bici e la vela. Il SASS è al coperto, si visita in circa un’ora e regge bene anche con i bambini, per cui entra senza sforzo in un programma di vacanza pensato per l’acqua. E chi arriva da nord, lungo il corridoio dell’Adige, incontra Trento prima ancora di scendere verso Riva e Torbole: una sosta che apre il viaggio invece di spezzarlo.
Informazioni pratiche
Il SASS si trova in Piazza Cesare Battisti e apre tutta la settimana con la consueta chiusura del lunedì, salvo i lunedì festivi. Il biglietto comprende anche la Villa romana di Orfeo, in via Rosmini, ed è convenzionato con la Trentino Guest Card e il Museum Pass. L’ingresso è gratuito per i più piccoli, con tariffe ridotte per giovani, over 65 e gruppi. L’accesso senza barriere è sul retro del Teatro Sociale, con ascensore attivabile su richiesta, e conviene segnalare in anticipo la visita di persone con disabilità. Orari stagionali, tariffe aggiornate e modalità di prenotazione li trovi nel riquadro qui sotto.
Domande e risposte
Cos’è il SASS di Trento?
È lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas: 1.700 metri quadrati della città romana di Tridentum, sotto Piazza Cesare Battisti, riemersi durante il restauro del Teatro Sociale.
Cosa si vede nella Trento sotterranea?
Un tratto di strada lastricata, la rete fognaria, le mura orientali con una torre-porta, ambienti di case con mosaici e riscaldamento a pavimento, un pozzo e la bottega di un vetraio.
Quanto dura la visita?
Bastano circa un’ora per il percorso principale; con il video e la realtà virtuale il tempo si allunga a piacere.
È adatto ai bambini?
Sì, il percorso è al coperto, breve e affiancato da ricostruzioni multimediali che rendono leggibili i resti.
Orari : 1 ott–31 mag ore 9–13 / 14–17.30; 1 giu–30 set ore 9.30–13 / 14–18. Chiuso il lunedì (salvo festivi), 1 gennaio, 1 novembre, 25 dicembre. Biglietti: intero 5 €, ridotto 4 €, gratis fino ai 14 anni (comprende la Villa di Orfeo). Visite guidate 3 €, laboratori 4 €. Esiste anche un Trentino Archeo Pass a 25 € (annuale, più siti): da confermare validità e perimetro per l’anno in corso. Contatti/accesso: Piazza Cesare Battisti, tel. 0461 230171; ascensore su richiesta allo stesso numero. Mostre/eventi stagionali (es. “I colori di Tridentum”, “Estate a Tridentvm”, Tridentum VR a Cappella Vantini): perennemente variabili, non citarli nell’evergreen.
Verifica orari e prezzi dei biglietti qui


