Qualche tempo fa Silvia di Trippando ha lanciato una sorta di sfida online: spesso si racconta di viaggi fantastici in posti meravigliosi, ma si trascura il luogo in cui si vive. Perché dunque non giocare agli insiders ed elencare le dieci cose imperdibili di casa? Ora, qui racconto Riva del Garda e il Lago di Garda Trentino in lungo e in largo, ma perché non prendere la palla al balzo e stilare la mia personalissima Top 10?

Per prima cosa, una puntualizzazione: il mio elenco contiene cose da fare e luoghi concentrati non in una singola città, ma nell’intera regione a nord del Lago di Garda, il Garda Trentino appunto.  E non è per nulla politically correct: niente suddivisioni eque di citazioni, qui decido solo io. Via, ora iniziamo.

  1. Un bagno nel lago di Tenno
    Non potevo iniziare da qui, dal mio lago. Qui vengo quando voglio staccare, quando voglio rilassarmi e semplicemente star bene: in ogni stagione il lago è il rimedio a tutti i mali.

    Famoso per il suo colore cangiante e mai uguale a se stesso, è difficile dire quando sia il momento per goderlo al meglio. Ma che sia in estate per una nuotata rigeneratrice, o in inverno per cercare il riflesso perfetto, c’è sempre una buona ragione per venire qui.Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoIl lago di Tenno, a 10 km da Riva del Garda
  2. Il borgo di Canale di Tenno
    Anche in questo caso un posto a cui sono legatissima: qui è nata la mia bisnonna, qui respiro la storia della mia famiglia e del mio paese. Ogni volta mi stupisco per la bellezza semplice che si può trovare in ogni angolo.Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoCanale di Tenno, uno dei Borghi più Belli d’Italia
  3. La strada del Ponale e la Tagliata
    La strada del Ponale, quando fu aperta nel 1851 venne salutata come una straordinaria opera di ingegneria e, percorrendola oggi, non è difficile capire il perché: la carreggiata corre letteralmente a picco sul lago ed è interrotta da gallerie scavate arditamente nella roccia.
    Attualmente la strada del Ponale è riservata agli amanti della mountainbike, del trekking e… della storia: qui infatti si trova l’imponente Tagliata, un forte austroungarico su sette livelli interamente scavato all’interno della montagna. Purtroppo di norma è chiuso al pubblico ma, se si ha la fortuna di riuscire a visitarlo, regala un’emozione unica.Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoPanorama dalla strada del Ponale
  4. Il gelato d’estate
    La tradizione del gelato altogardesano è lunga e anche oggi non si smentisce. Ci sono in particolare due posti che secondo me si contendono il primato. Uno è la gelateria Flora, locale storico e imbattibile quando si tratta di preparare super coppe di ogni tipo, l’altro è Eta Beta, il posto ideale per un cono al volo mentre si passeggia in centro. 
  5. Il castello di Arco
    Simbolo incontrastato della “Busa” (ovvero della zona pianeggiante tra Arco, Riva e Torbole), il castello di Arco svetta imponente sulla rupe che sovrasta la cittadina e, seppur ridotto a un rudere, racconta ancora una storia di potenza e sfarzo e regala una visuale unica sul lago e sulla valle del Sarca.Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoIl castello di Arco visto dal centro della cittadina
  6. Il Marocco di Riva del Garda
    Questa è la via forse più nascosta del piccolo centro di Riva e una delle parti più antiche. Le sue viuzze strette, le case alte e coloratissime che sembrano respirare velocemente per sfuggire dal monte che incombe alle loro spalle, la piazza che si apre quasi a sorpresa e rivela radici nobili… Insomma, un angolo che nasconde tante piccole sorprese.
  7. La Cascata del Varone
    Qui entrano gioco i miei studi letterari. Per me la descrizione più azzeccata della Cascata del Varone l’ha data un certo Thomas Mann nel suo capolavoro “La montagna incantata” e, leggendo le sue parole, si capisce esattamente cos’abbia provato in quella giornata di tanti anni fa, quando decise di visitare la cascata. Fragore assordante, gocce d’acqua che schizzano e spruzzano, la temperatura che s’abbassa mano a mano che si entra nella forra… L’ingresso costa 5,50€, ma – almeno per una volta – ne vale la pena.
  8. Il porto di Torbole
    Ogni volta che torno a casa da qualche viaggio e percorro la strada che da Nago scende a Torbole, il cuore fa un tuffo: la bellezza del lago che si estende fino all’orizzonte leva il fiato. Ci si può immaginare che Goethe, arrivando per la medesima strada, abbia pensato la stessa cosa… e scommetto che non ci andiamo lontano! Arrivati a Torbole, il consiglio è di parcheggiare lungo la strada e fermarsi qualche minuto al vecchio porto. Le barchette colorate dei pescatori, la piccola dogana, lo sciacquio delle onde sono rimasti (quasi) gli stessi che colpirono la fantasia del somma poeta tedesco.Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoIl porto di Torbole
  9. La birra in rifugio
    Certo, il Lago di Garda Trentino vive per il lago e attorno al lago, ma non dimentichiamo che è circondato da monti imponenti, che s’elevano fino a oltre 2.000 metri d’altezza. Ora, una delle cose più belle in assoluto e salire su uno di questi monti, godersi la vista impagabile da lassù e poi regalarsi una birra fresca. That’s life!Dieci cose da fare e vedere nel Lago di Garda TrentinoLa vista impagabile dal Monte Altissimo
  10. La carne salada
    La carne salada per me è IL piatto del Lago di Garda Trentino. Nata nella zona di Tenno in epoca medioevale, oggi si trova più o meno dappertutto, ma solo qui si può mangiare quella autentica. Accompagnata dai tradizionali fasoi, è il piatto che più di ogni altro si adatta per le cene in compagnia. Non male anche la versione cruda, a mo’ di carpaccio, ma personalmente preferisco la cotta. Dove andare a mangiarla? Prendete la strada che da Riva sale verso Tenno e troverete almeno tre posti dove val la pena fermarsi: trovate gli indirizzi sulla mia bacheca di Pinterest.

Che ne dite? Vi è piaciuto questo breve viaggio a Riva del Garda e nel Lago di Garda Trentino?

Le foto che vi hanno accompagnato sono tratte dal mio profilo Instagram, che spesso e volentieri uso per raccontare le bellezze di casa.