C’è grande entusiasmo alla Fondazione Arena di Verona dopo il successo della programmazione estiva, che con ben 48 serate del Festival lirico ha fatto registrare un netto incremento di pubblico e d’incassi.

L’ombra del dissesto, dunque, sembra ormai lontana e si guarda al futuro con un nuovo cartellone per la Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico.

È un programma ricco, prestigioso, che accoglie grandi interpreti e non lesina investimenti su regie, cast e allestimenti. Sarà il trionfo della grande musica senza tempo selezionata per soddisfare le esigenti richieste del pubblico.

Anche questa volta l’offerta è varia: 6 titoli d’opera e 27 rappresentazioni che spaziano dall’operetta a Richard Strauss attraversando Mozart, Verdi, Puccini e il bel canto donizettiano.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

La Vedova Allegra, foto Ennevi

Il sipario del Teatro Filarmonico si alzerà il 17 dicembre (in una sorta d’anteprima, al contrario delle passate edizioni) per “La vedova allegra” di Franz Lehár, operetta frizzante e graditissima al pubblico. È presentata nel divertente e scintillante allestimento di Fondazione Arena con regia di Gino Landi, scene di Ivan Stefanutti e costumi di William Orlandi. Sono previste sette recite, fra cui tre rappresentazioni fuori abbonamento: 27, 29 e 31 dicembre, con inizio alle 20.30.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

Otello – Foto Michele Crosera

L’inaugurazione ufficiale della Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico avverrà il 4 febbraio (novità di quest’anno) con “Otello”, regia di Francesco Micheli, scene di Edoardo Sanchi e costumi di Silvia Aymonino. Sul podio, per le quattro recite, torna Antonino Fogliani che dirige per la prima volta l’opera verdiana.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

Manon Lescaut, Foto Ennevi

Dal 4 all’11 marzo ritorna per quattro rappresentazioni “Manon Lescaut” di Giacomo Puccini nella provocatoria messa in scena proposta da Graham Vick nel 2011. Scene di Andrew Hays,  costumi di Kimm Kovac. L’allestimento, prodotto da Fondazione Arena, si discosta con forza da una lettura tradizionale dell’opera e la rivisita. La direzione è affidata al giovane musicista Francesco Ivan Ciampa, che torna sul palcoscenico veronese – al debutto nel titolo – dopo la scorsa Stagione Lirica.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

Le nozze di Figaro, Foto Luciano Romano

“Le nozze di Figaro” di Mozart saranno messe in scena dal 31 marzo all’8 aprile 2018, nello storico allestimento del Teatro San Carlo di Napoli – elegante e tradizionale – con regia firmata da Mario Martone, scene di Sergio Tramonti e costumi di Ursula Patzak. Sul podio, il giovane direttore romano Sesto Quatrini.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

Anna Bolena, Foto Tabocchini e Gironella

Dal 29 aprile al 6 maggio torna “Anna Bolena” di Gaetano Donizetti, proposta per quattro date nell’allestimento di Fondazione Arena del 2007 con un’altra regia firmata da Graham Vick, scene e costumi di Paul Brown. È previsto un allestimento simbolico e carico di significato con la costruzione di uno spazio scenico molto evocativo arricchito da costumi ricercatissimi. La bacchetta è del valenciano Jordi Bernàcer.

Stagione Lirica 2017-2018 del Teatro Filarmonico di Verona

Salomè, Foto Bepi Caroli

Infine, dal 20 al 27 maggio, andrà in scena la “Salomè” di Richard Strauss per quattro rappresentazioni. La regia è affidata a Gabriele Lavia, le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Andrea Viotti, in un allestimento in coproduzione tra la Fondazione Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Verdi di Trieste. Sul podio Michael Balke, uno tra i più giovani e affermati direttori specialisti nel repertorio tedesco.

Le produzioni della Stagione Lirica 2017-2018 vedranno impegnati l’Orchestra, il Coro – diretto per la terza stagione consecutiva da Vito Lombardi –  il Ballo e i Tecnici dell’Arena di Verona.

Per informazioni su abbonamenti e biglietti:

www.arena.it